San Lorenzo

Un Martedì sera di San Lorenzo ci siamo stesi su un prato pungente di forasacchi con la speranza di incontrare con lo sguardo una stella, che non fossi io ovviamente.

Un martedì sera di San Lorenzo ci siamo lamentati delle poche stelle visibili e abbiamo riso di me che non vedo niente e di te che scambi stelle per aerei. Eccola la vedo, dici tu. Non è possibile ero distratta, dico io.

Un martedì sera di San Lorenzo abbiamo messo un po’ di musica che piace a te e un po’ di quella che piace a me: una io e una te, dico sempre. La sai tutta questa, ti dico io. Tu continui a cantare senza fermarti per rispondermi.

Un martedì sera di San Lorenzo ci siamo avvolti con le nostre stesse mani e ci siamo baciati sfiorandoci delicatamente le labbra. Ti sussurro all’orecchio qualcosa di divertente, tu ridi ed io ti seguo.

Un martedì sera di San Lorenzo non abbiamo avvistato stelle, siamo scesi dal punto visivo con delusione ( quasi cadevo) e abbiamo cercato altro per occupare il Nostro tempo.

Abbiamo preso una macchina abbiamo deciso di andare al solito con una birra tra le mani.

Un martedì sera di San Lorenzo io scrivo di roba mai successa e tu chissà dove sei.